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Natura e vita: la ricezione critica del cartesianesimo in Tommaso Cornelio
Venerdì 24 Novembre 2023, 16:15 - 18:45
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Raffaele Carbone, Natura e vita: la ricezione critica del cartesianesimo in Tommaso Cornelio

Seminario del ciclo "Fare scienza a Napoli", a cura di ISPF, CNR. Il seminario sarà in modalità ibrida, presso la sede ISPF (via Porta di Massa 1, Napoli) e al link zoom: 

https://us06web.zoom.us/j/81675896123?pwd=M2VUeGpMVTJUMUVEYjBRL2laSjF1UT09

Tommaso Cornelio (1614-1684) ha contribuito a portare un vento nuovo nella cultura napoletana del XVII secolo: gli è unanimemente riconosciuto il merito di avere introdotto a Napoli le opere, il metodo e l’orientamento di Descartes. La sua fama si spinge presto Oltralpe: i suoi Progymnasmata physica (1663) sono noti e apprezzati nei circoli cartesiani, ad esempio da Malebranche. Alla luce di queste premesse si intende mettere in luce la complessità dell’opera di Cornelio e l’ampio raggio dei suoi interessi. Consapevole del fatto che il programma cartesiano comporta una riorganizzazione dell’intero campo del sapere, Tommaso Cornelio è nondimeno particolarmente sensibile alla nuova antropologia del filosofo francese, che si costruisce a partire dall’idea che il corpo umano si colloca nel quadro meccanicistico di un mondo saldamente regolato dalle leggi della natura, stabilite da Dio. D’altro canto, Cornelio osserva e spiega il mondo della vita e i processi fisiologici all’interno di un orizzonte più vasto, prendendo in esame, sempre in modo critico, diverse tradizioni filosofico-scientifiche, dai presocratici sino ai pensatori rinascimentali (Telesio, Bruno, Campanella) e ai suoi contemporanei (Bacon, Galileo, Harvey, Hobbes, Malphighi, Redi, e così via). Ci si propone dunque di mostrare come il filosofo e medico cosentino avverta l’esigenza di situare la novità dell’orientamento e dell’insegnamento cartesiano all’interno di un più ampio spettro di idee e di esperienze, alla luce del quale, di volta in volta, valutare e utilizzare gli strumenti e le idee di Descartes; e come una tale istanza gli permetta di tracciare un proprio percorso all’interno della nuova mappa del mondo fisico disegnata dal pensatore francese.

Comitato organizzativo: Silvia Caianiello, Maria Conforti, Francesco Piro, Manuela Sanna

Luogo Napoli e online