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MARCELLO CINI TRA SCIENZA E CRITICA
Martedì 18 Ottobre 2022, 09:30 - 17:45
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MARCELLO CINI TRA SCIENZA E CRITICA

Il convegno si propone sia di ricostruire la traiettoria scientifica, intellettuale e politica di Marcello Cini, sia di riflettere sull’attualità del suo pensiero. Cini, scomparso nell’ottobre 2012, è stato una figura singolare nella fisica italiana. Cini è nato a Firenze nel 1923 e si è laureato a Torino prima in ingegneria e poi in fisica. Ventenne aveva partecipato alla resistenza, un’esperienza che influenzerà notevolmente la sua vita. Fisico teorico brillante era stato chiamato da Edoardo Amaldi a ricoprire la cattedra di Fisica Teorica a Roma a partire dal 1957. La sua attività scientifica e politica è stata molteplice. Era entrato nel Partito Comunista alla fine degli anni '40 iniziando un percorso politico e di impegno culturale che durerà tutta la vita. Nel 1967 fece parte del Tribunale Russell sui diritti dell'uomo, visitando il Vietnam durante la guerra. Nel 1970 fu espulso dal Partito Comunista e fu tra i fondatori del Gruppo del Manifesto. L'attività di Cini in fisica teorica continuò per tutto il decennio degli anni '60. Nel 1960 fu l'unico teorico italiano invitato alla grande conferenza di Rochester negli USA. A partire dagli anni ’70 si dedicò allo studio dei fondamenti della meccanica quantistica ottenendo un prestigioso riconoscimento dalla rivista Nature che nel 1983 gli dedicò un articolo. Parallelamente l’altro suo maggiore interesse è statol’analisi della produzione scientifica nella sua dimensione sociale divenendo un riferimento importante, anche se talvolta controverso, per chi aveva a cuore questo lato della scienza. È stato Vicepresidente della Società Italiana di Fisica, Direttore dell’Istituto di Fisica di Roma, Direttore del Seminario di Storia della Scienza della Facoltà di Scienze dell’Università la Sapienza (1987-1990), Direttore del CIRMS, Centro Interdipartimentale di Ricerca in Metodologie delle Scienze, organismo della Sapienza a cui afferivano ricercatori delle più varie discipline (1993-1998). Èstato Direttore della rivista “SE-Scienza Esperienza”. Ha fatto parte del Consiglio Scientifico di Lega Ambiente. Tra le sue pubblicazioni su temi generali, si ricordano L'Ape e l'Architetto (1976) ripubblicato nel 2011, Unparadiso perduto (1994), Dialoghi di un cattivo maestro (2001), Il supermarket di Prometeo: la scienza nell’era dell’economia della conoscenza (2006). Ha ricevuto il premio Nonino 2004 "A un maestro italiano del nostro tempo". Al termine della sua vita accademica èstato nominato Professore Emerito dell’Università Sapienza di Roma

Luogo Accademia Nazionale dei Lincei