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SUMMARY:Materia Chimica e Materialità Artistica: Analisi Evolutiva dal Restauro, alla Conservazione e alla Tutela del Patrimonio Culturale
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DESCRIPTION:GNFSC – Mercoledì 20 marzo 2024. Ore 17.30\n\nConferenza on line del prof. 
 Gabriele Favero\nProfessore Ordinario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni C
 ulturali presso il Dipartimento di\nBiologia Ambientale di Sapienza Univers
 ità di Roma\nMateria Chimica e Materialità Artistica: Analisi Evolutiva dal
  Restauro, alla\nConservazione e alla Tutela del Patrimonio Culturale\n \nI
 l seminario si focalizza sul ruolo cruciale della Chimica come scienza dei 
 materiali nel contesto del restauro artistico e della conservazione. L'intr
 oduzione offre una prospettiva storica, dall'utilizzo di materiali simili p
 er la riparazione di opere d'arte nel passato fino alle attuali concezioni 
 di restauro, con particolare riferimento all'approccio largamente condiviso
  e basato sulle indicazioni di Cesare Brandi. In questo contesto, l'analisi
  delle istanze storiche e artistiche sottolinea la necessità di integrare l
 a storia senza distorsioni, interpolazioni o falsificazioni. La conoscenza 
 dei materiali, delle loro proprietà e delle modifiche che intervengono con 
 l’invecchiamento, consente di inquadrare le contraddizioni intrinseche, qua
 li le craquelure come testimoni di autenticità, le patine numismatiche come
  segni di degrado valorizzato fino alle esperienze prodotto di tradizioni a
 lternative come il concetto giapponese di kintsugi, in cui il restauro conf
 erisce al manufatto una nuova identità. L’analisi di alcuni casi esemplari 
 evidenzia la complessità del concetto che il manufatto artistico può presci
 ndere dalla materia specifica di cui è fatto, quando la sostituzione della 
 materia costitutiva si svolga mantenendo intatta la cultura materiale che h
 a originato il manufatto. In questo contesto, la conservazione della materi
 a assume la dimensione di tutela della cultura che permea il manufatto, evi
 denziando la sua profonda connessione con la storia e la tradizione. Se ne 
 ricava che l'essenza di alcuni manufatti, veri e propri simboli iconici, è 
 influenzata dalla materia che li compone, portando a una riflessione approf
 ondita sulla relazione tra forma, sostanza e significato. In ultima analisi
 , l'approccio alla conservazione del patrimonio artistico deve bilanciare l
 a preservazione materiale con il riconoscimento della loro importanza come 
 veicoli di cultura e simboli di epoche passate.\n \nIl link per il collegam
 ento su piattaforma google.meet verrà inviato alcuni giorni prima dell'even
 to.\nhttps://gnfsc.it/materia-chimica-e-materialita-artistica-analisi-evolu
 tiva-dal-restauro-alla-conservazione-e-alla-tutela-del-patrimonio-culturale
 / (https://gnfsc.it/materia-chimica-e-materialita-artistica-analisi-evoluti
 va-dal-restauro-alla-conservazione-e-alla-tutela-del-patrimonio-culturale/)
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X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p style="text-align: center;">GNFSC – Mercoledì 20 marzo 2024. Ore 17.30<b
 r /><br />Conferenza on line del prof. Gabriele Favero<br />Professore Ordi
 nario di Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali presso il Dipartimento 
 di<br />Biologia Ambientale di Sapienza Università di Roma</p><p style="tex
 t-align: center;"><strong>Materia Chimica e Materialità Artistica: Analisi 
 Evolutiva dal Restauro, alla<br />Conservazione e alla Tutela del Patrimoni
 o Culturale</strong></p><p>&nbsp;</p><p>Il seminario si focalizza sul ruolo
  cruciale della Chimica come scienza dei materiali nel contesto del restaur
 o artistico e della conservazione. L'introduzione offre una prospettiva sto
 rica, dall'utilizzo di materiali simili per la riparazione di opere d'arte 
 nel passato fino alle attuali concezioni di restauro, con particolare rifer
 imento all'approccio largamente condiviso e basato sulle indicazioni di Ces
 are Brandi. In questo contesto, l'analisi delle istanze storiche e artistic
 he sottolinea la necessità di integrare la storia senza distorsioni, interp
 olazioni o falsificazioni. La conoscenza dei materiali, delle loro propriet
 à e delle modifiche che intervengono con l’invecchiamento, consente di inqu
 adrare le contraddizioni intrinseche, quali le craquelure come testimoni di
  autenticità, le patine numismatiche come segni di degrado valorizzato fino
  alle esperienze prodotto di tradizioni alternative come il concetto giappo
 nese di kintsugi, in cui il restauro conferisce al manufatto una nuova iden
 tità. L’analisi di alcuni casi esemplari evidenzia la complessità del conce
 tto che il manufatto artistico può prescindere dalla materia specifica di c
 ui è fatto, quando la sostituzione della materia costitutiva si svolga mant
 enendo intatta la cultura materiale che ha originato il manufatto. In quest
 o contesto, la conservazione della materia assume la dimensione di tutela d
 ella cultura che permea il manufatto, evidenziando la sua profonda connessi
 one con la storia e la tradizione. Se ne ricava che l'essenza di alcuni man
 ufatti, veri e propri simboli iconici, è influenzata dalla materia che li c
 ompone, portando a una riflessione approfondita sulla relazione tra forma, 
 sostanza e significato. In ultima analisi, l'approccio alla conservazione d
 el patrimonio artistico deve bilanciare la preservazione materiale con il r
 iconoscimento della loro importanza come veicoli di cultura e simboli di ep
 oche passate.</p><p>&nbsp;</p><p>Il link per il collegamento su piattaforma
  google.meet verrà inviato alcuni giorni prima dell'evento.</p><p><a href="
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