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SUMMARY:inaugurazione della mostra "Visioni. Le scienze della Terra  nella letteratura popolare dell'Ottocento"
LOCATION:Varese\, Musei Civici di Villa Mirabello
DESCRIPTION:inaugurazione della mostra "Visioni. Le scienze della Terra nella letteratu
 ra popolare dell'Ottocento"Sabato 11 novembre 2023, alle ore 16:00,  presso
  la Sala Risorgimento del Museo Archeologico di Villa Mirabello a Varese, s
 arà presentata e inaugurata la mostra Visioni. Le scienze della Terra nella
  letteratura popolare dell'Ottocento, organizzata dal Centro di Ricerca sul
 la Storia della Montagna, della Cultura Materiale e delle Scienze della Ter
 ra (Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate) in collaborazione con i M
 usei Civici del Comune di Varese.\nLa mostra, a cura della dottoressa Madda
 lena Napolitani e del professor Ezio Vaccari, è stata realizzata nell’ambit
 o del progetto PRIN 2017 Material and visual culture of sciences, a longue 
 durée perspective - Unità di Ricerca dell'Università degli Studi dell'Insub
 ria.\nIl percorso espositivo esplora la cultura visiva legata alle scienze 
 della Terra nella seconda metà dell’Ottocento, attraverso numerose immagini
  tratte da libri e periodici dedicati alla cosiddetta “scienza popolare”. I
 l XIX secolo conosce notevoli progressi in ambito scientifico, tecnico e in
 dustriale. Ne consegue una divulgazione scientifica senza precedenti che si
  traduce con una vera e propria “esplosione” di libri e periodici destinati
  a un vasto pubblico, sempre riccamente illustrati. A queste pubblicazioni 
 si accompagnano le spettacolari messe in scena delle Esposizioni Universali
 , anch’esse diffuse da illustrazioni di giornali, fotografie e locandine.\n
 In questo contesto di fermento scientifico e culturale, le scienze della Te
 rra si prestano, più di altre discipline, ad essere illustrate e “rappresen
 tate”. Tra i soggetti più frequenti e più popolari si incontrano per esempi
 o visioni fantastiche del cosiddetto tempo profondo o deep time, un mondo “
 preistorico” rivelato dai progressi della paleontologia; immagini di luoghi
  lontani scoperti durante le grandi esplorazioni geografiche che conoscono 
 altresì la loro epoca d’oro; alte montagne e suggestive eruzioni vulcaniche
 , il mondo sotterraneo delle miniere e dei minatori. Queste immagini sono d
 ei veri e propri palinsesti visivi: da un lato, integrano modelli iconograf
 ici a carattere scientifico sviluppati nell’ambito della produzione manuali
 stica della prima metà del secolo (carte geologiche, disegni tecnici, ripro
 duzioni grafiche di fossili, etc.); dall’altro, persistono i modelli pittor
 ici preesistenti e contemporanei.\nLa mostra riproduce immagini tratte da l
 ibri e riviste prevalentemente italiane e francesi:  in particolare i perio
 dici La scienza per tutti (1879) e La science populaire (1880), o libri com
 e il celebre Viaggio al centro della Terra di Jules Verne (1864) e Il Bel P
 aese del geologo italiano Antonio Stoppani (1876).   Vengono quindi present
 ati i modi di circolazione di queste nuove rappresentazioni visive nell'amb
 ito del rapporto tra la storia delle arti e la storia delle scienze.  La mo
 stra invita a un viaggio attraverso queste immagini, la loro evoluzione e l
 e narrazioni visive e plastiche che le scienze della Terra ispirano ancora 
 oggi, invitandoci a riflettere sulle questioni ambientali dei nostri giorni
 .\nSi tratta quindi di una narrazione storica a carattere fortemente interd
 isciplinare, che ricostruisce con intento divulgativo una fase fondamentale
  del rinnovamento della cultura visiva nell'ambito delle scienze della Terr
 a. Inoltre, i testi e le immagini dei volumi ottocenteschi di letteratura s
 cientifica popolare ci aiutano a comprendere meglio le origini e gli svilup
 pi, anche problematici, del complesso rapporto tra uomo e natura in età con
 temporanea.\nLa mostra sarà aperta al pubblico dall'11 novembre  al 10 dice
 mbre 2023\npresso la Sala Lucernario del Museo Archeologico di Villa Mirabe
 llo, \nPiazza della Motta 4, Varese (tel. 0332 255485)\nOrari di apertura: 
 martedì - domenica: 9:30-12:30 / 14:00-18:00\n \n \n \n
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h2>inaugurazione della mostra "Visioni. Le scienze della Terra nella lette
 ratura popolare dell'Ottocento"</h2><p><strong>Sabato 11 novembre 2023, all
 e ore 16:00,&nbsp; presso la Sala Risorgimento del Museo Archeologico di Vi
 lla Mirabello a Varese,</strong> sarà presentata e inaugurata la mostra <st
 rong><em>Visioni</em></strong><em>. <strong>Le scienze della Terra nella le
 tteratura popolare dell'Ottocento,</strong></em> organizzata dal Centro di 
 Ricerca sulla Storia della Montagna, della Cultura Materiale e delle Scienz
 e della Terra (Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate) in collaborazi
 one con i Musei Civici del Comune di Varese.</p><p>La mostra, a cura della 
 dottoressa <strong>Maddalena Napolitani </strong>e del professor <strong>Ez
 io Vaccari</strong>, è stata realizzata nell’ambito del progetto PRIN 2017 
 <em>Material and visual culture of sciences, a longue durée perspective </e
 m>- Unità di Ricerca dell'Università degli Studi dell'Insubria.</p><p>Il pe
 rcorso espositivo esplora la cultura visiva legata alle scienze della Terra
  nella seconda metà dell’Ottocento, attraverso numerose immagini tratte da 
 libri e periodici dedicati alla cosiddetta “scienza popolare”. Il XIX secol
 o conosce notevoli progressi in ambito scientifico, tecnico e industriale. 
 Ne consegue una divulgazione scientifica senza precedenti che si traduce co
 n una vera e propria “esplosione” di libri e periodici destinati a un vasto
  pubblico, sempre riccamente illustrati. A queste pubblicazioni si accompag
 nano le spettacolari messe in scena delle Esposizioni Universali, anch’esse
  diffuse da illustrazioni di giornali, fotografie e locandine.</p><p>In que
 sto contesto di fermento scientifico e culturale, le scienze della Terra si
  prestano, più di altre discipline, ad essere illustrate e “rappresentate”.
  Tra i soggetti più frequenti e più popolari si incontrano per esempio visi
 oni fantastiche del cosiddetto tempo profondo o <em>deep time</em>, un mond
 o “preistorico” rivelato dai progressi della paleontologia; immagini di luo
 ghi lontani scoperti durante le grandi esplorazioni geografiche che conosco
 no altresì la loro epoca d’oro; alte montagne e suggestive eruzioni vulcani
 che, il mondo sotterraneo delle miniere e dei minatori. Queste immagini son
 o dei veri e propri palinsesti visivi: da un lato, integrano modelli iconog
 rafici a carattere scientifico sviluppati nell’ambito della produzione manu
 alistica della prima metà del secolo (carte geologiche, disegni tecnici, ri
 produzioni grafiche di fossili, etc.); dall’altro, persistono i modelli pit
 torici preesistenti e contemporanei.</p><p>La mostra riproduce immagini tra
 tte da libri e riviste prevalentemente italiane e francesi:&nbsp; in partic
 olare i periodici <em>La scienza per tutti </em>(1879) e<em> La science pop
 ulaire </em>(1880)<em>, </em>o libri come il celebre<em> Viaggio al centro 
 della Terra </em>di Jules Verne (1864) e <em>Il Bel Paese </em>del geologo 
 italiano Antonio Stoppani (1876).&nbsp;&nbsp; Vengono quindi presentati i m
 odi di circolazione di queste nuove rappresentazioni visive nell'ambito del
  rapporto tra la storia delle arti e la storia delle scienze.&nbsp; La most
 ra invita a un viaggio attraverso queste immagini, la loro evoluzione e le 
 narrazioni visive e plastiche che le scienze della Terra ispirano ancora og
 gi, invitandoci a riflettere sulle questioni ambientali dei nostri giorni.<
 /p><p>Si tratta quindi di una narrazione storica a carattere fortemente int
 erdisciplinare, che ricostruisce con intento divulgativo una fase fondament
 ale del rinnovamento della cultura visiva nell'ambito delle scienze della T
 erra. Inoltre, i testi e le immagini dei volumi ottocenteschi di letteratur
 a scientifica popolare ci aiutano a comprendere meglio le origini e gli svi
 luppi, anche problematici, del complesso rapporto tra uomo e natura in età 
 contemporanea.</p><p><strong>La mostra sarà aperta al pubblico dall'11 nove
 mbre&nbsp; al 10 dicembre 2023</strong></p><p><strong>presso la Sala Lucern
 ario del Museo Archeologico di Villa Mirabello, </strong></p><p><strong>Pia
 zza della Motta 4, Varese (</strong><strong>tel. 0332 255485)</strong></p><
 p><strong>Orari di apertura: martedì - domenica: 9:30-12:30 / 14:00-18:00</
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