Martedì 06 Ottobre 2026
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Il Centro Aspi - Archivio storico della psicologia italiana, in collaborazione con il Polo di Archivio Storico (PAST) dell’Università di Milano-Bicocca,
è lieto di invitarvi all'incontro
PSICOLOGI E PSICHIATRI
IN FUGA DALL'ITALIA FASCISTA
Martedì 6 ottobre 2026
ore 17.00
Sede Centrale della Biblioteca di Ateneo
Polo di Archivio Storico (PAST)
Edificio U6 Agorà, 2° piano
L’Italia è generalmente considerata terra di migranti poveri e senza istruzione. Ma durante il ventennio fascista, specie dopo l’emanazione delle leggi antisemite, anche accademici e scienziati, studenti e studiosi, scrittori, professionisti e artisti, donne e uomini, espatriarono in cerca di futuro, libertà e lavoro. Una fuga di cervelli che ha avuto lunghe conseguenze, e la cui gravità fu naturalmente negata dal regime. Su di loro calarono silenzi e cancellazioni, e nel dopoguerra prevalse un generalizzato bisogno di voltare pagina, che portò a una sorta di rimozione collettiva che interessa oggi sia gli storici sia gli psicologi.
Tra gli intellettuali che lasciarono l’Italia per motivi politici o razziali, psicologi e psichiatri costituiscono un caso emblematico di displacement: partirono coloro le cui rispettive discipline in Italia erano sotto attacco, da Enzo Bonaventura e Renata Calabresi a Ettore Rieti; gli stranieri rifugiati in Italia come Willy Oppler ed Erich Goldberg, che in maggioranza scapparono una seconda volta; e anche quei giovani della seconda generazione di espatriati che, come Silvio Benaim, Giliana Berneri e Cesare T. Lombroso, divennero psichiatri e psicologi all’estero, come per un bisogno di riparazione e di cura.
Ne parlerà Patrizia Guarnieri, già professoressa ordinaria di Storia contemporanea all’Università di Firenze e ideatrice del portale in progress Intellettuali in fuga, in dialogo con Mauro Antonelli, direttore del Centro Aspi – Archivio storico della psicologia italiana.
Ingresso libero, previa iscrizione tramite form online.
L’iniziativa fa parte del programma di eventi legati alla mostra Da Berlino a Roma. Una coppia junghiana in fuga dal nazismo. Ernst Bernhard e Dora Friedländer visitabile gratuitamente all’ingresso della Biblioteca.
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